La Comunità Ahmaddiya d’America - jayyd news

La Comunità Ahmaddiya d’America

Cristina Amira Guerrieri

La religione islamica è la terza religione negli Stati Uniti dopo la religione cristiana ed ebraica. Per gli storici è stato oggetto di discussione determinare le origini dei primi insediamenti dei musulmani nel Nord America. Stabilirono che i primi musulmani arrivati negli Stati Uniti, all’inizio del XVI secolo, e precisamente in New Mexico e Arizona, furono gli schiavi africani. Molti di loro venivano forzati a convertirsi al cristianesimo, come già era successo alle popolazioni native. Lo storico Peter Manseau, studioso della storia religiosa dell’America, afferma che nello statuto della Virginia del 1682, sulla regolamentazione per l’acquisto degli schiavi, ci si riferisce a loro come ‘Maomettani’.

I musulmani hanno dovuto affrontare prove e avversità, e raggiungere piccoli traguardi prima di vedere riconosciuto come culto l’Islam. Si iniziò ad affrontare il problema della libertà religiosa solo con la creazione degli Stati Uniti d’America e l’esigenza di garantire una costituzione basata sulla libertà individuale del singolo cittadino. In più bisognava affrontare il problema della schiavitù che riguardava lo sfruttamento degli stranieri musulmani. Alcuni di loro combatterono la Guerra Civile Americana prestando servizio militare nella Union Army.

Dal 1840 in poi si inizierà ad assistere all’arrivo dei primi musulmani. come immigrati, in cerca di fortuna. Turchi, Yemeniti, Bosniaci e altri arriveranno a stanziarsi in Nord America, costruendo moschee e cimiteri islamici. Poche di queste moschee sono sopravvissute e arrivate ai giorni nostri, alcune per esigenze di spazio, per una comunità sempre in crescita, sono state abbattute per cedere il posto a moschee più grandi e moderne.

Una di queste è la Moschea Al-Sadiq costruita nel 1921 dal primo musulmano missionario arrivato in queste terre nel 1920.  Si chiamava Muhammad Sadiq, ed era un Mufti nato nel 1872 a Bhera, nel Punjab, allora appartenente all’India Britannica. Era discepolo di Mirzā Ghulām Ahmad, leader e fondatore del movimento islamico degli Ahmadiyya, oltre che, per sua stessa ammissione, il nuovo Messia e Mahdi. Muhammad Sadiq dovette affrontare molte prove e tribolazioni, difficoltà dovute sia al colore della sua pelle che alla sua religione. Fondò un giornale islamico, ancora esistente, il ‘The Muslim Sunrise’ e riuscì a convertire un migliaio di persone. Con le donazioni, di questa comunità sempre più numerosa, riuscì a costruire una delle prime moschee americane, che oggi rappresenta la più antica moschea d’America ancora in piedi.

Concentrandosi sugli americani di origine africana, sulla comunità dei musulmani immigrati e fornendo riparo a molti musulmani Ahmadi fuggiti dall’Asia perché perseguitati, la comunità Ahmaddiya d’America divenne portavoce di tutte quelle minoranze che in America lottavano per i diritti civili.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *