UN RAMADAN PARTICOLARE - jayyd news

UN RAMADAN PARTICOLARE


Ho sentito il Messaggero di Allah (ﷺ) dire: ‘Quando vedi la luna crescente (del mese di Ramadan), inizia a digiunare, e quando vedi la luna crescente (del mese di Shawwal), smetti di digiunare; e se il cielo è coperto (e non puoi vederla) considera il mese di Ramadan a come di 30 giorni.’ (Sahih al-Bukhari Book 30, Hadith 10 – USC-MSA web (English) reference : Vol. 3, Book 31, Hadith 124)

Stasera inizierà con l’avvistamento della luna crescente il mese del Ramadan, il mese del digiuno (ṣawm o ṣiyam), uno dei cinque pilastri o obblighi fondamentali che è tenuto a osservare ogni credente musulmano.

Per quasi un mese i 2.6 milioni di fedeli musulmani in Italia, sia italiani convertiti che musulmani di nascita, si asterranno dal bere e dal mangiare dall’alba al tramonto, ma con le moschee chiuse e restrizioni del coronavirus, sarà un Ramadan particolare: i momenti di convivialità saranno ridotti alle mura domestiche e lo spirito della celebrazione dovrà lasciare il posto a nuove forme di devozione e obbedienza. Per molti sunniti non ci saranno i consueti incontri nelle moschee per la preghiera Tarāwīḥ, una preghiera supererogatoria, recitata regolarmente con grande devozione durante questo mese.

Abu Huraira riferì: Il Messaggero di Allah (ﷺ) era solito esortare (i suoi compagni) a pregare (di notte) durante il Ramadan senza comandarli di osservarlo come un atto obbligatorio, e dire: Colui che osservasse la preghiera notturna durante il Ramadan per la fede e la ricerca della sua ricompensa (da Allah), tutti i suoi peccati precedenti saranno perdonati. Quando il Messaggero di Allah (ﷺ) morì, questa era la pratica, e continuò così durante il califfato di Abu Bakr e la prima parte del califfato di ‘Umar. (Sahih Muslim 759 b, In-book reference: Book 6, Hadith 208; USC-MSA web (English) reference : Book 4, Hadith 1663)

Sermoni via web, molte feste di condivisione per la rottura del digiuno annullate in tutta Italia, anche i paesi musulmani, come Tunisia e Arabia Saudita, si preparano a festeggiare l’ʿīd al-fiṭr, la ‘festa della interruzione’ (del digiuno), una delle feste islamiche più importanti, di condivisione e scambio di doni, tra le mura delle proprie abitazioni.

Non mancherà, come sempre, per ogni musulmano, l’occasione per adempiere a un altro pilastro della fede, la zakāt. In questo periodo di lontananza e soprattutto di ristrettezze, dove si comprende il vero significato della rinuncia e della mancanza del sostentamento quotidiano, si potrà sostenere famiglie e persone a cui manca ogni cosa, con donazioni in denaro o in generi di prima necessità, in base al proprio cuore e alle proprie disponibilità.

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Una risposta

  1. AbdelFattah Hassan ha detto:

    Che Allah L’Altissimo lo renda anche particolare per noi e ci aiuti ad affrettarci al Suo perdono ed al Paradiso con forza ed entusiasmo tramite le buone e pie azioni !

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